Frasi di Aldo Capitini

Le più belle frasi di Aldo Capitini


Non isolarsi, non cercare di affrontare e risolvere i problemi importanti da isolati; da isolati non si risolvono che problemi di igiene, di salute personale e, se mai, di benessere ad un livello angusto.
Aldo Capitini

La carità, divenuta apertura religiosa, siede in silenzio vicino al morente, con la certezza che egli non andrà nel nulla, ma, lasciato il suo corpo, sta nell'intima compresenza da cui sorgerà una realtà liberata.
Aldo Capitini

Il ferreo impero di Roma fu vinto da chi era persuaso, nella parola e nei fatti, di una verità più alta.
Aldo Capitini

Il vegetarianesimo è in stretto rapporto con i problemi morali e religiosi, ed anzitutto con il problema dei fini e dei mezzi.
Aldo Capitini

Vegetarianesimo
Mentre il terrorismo acuisce la difesa violenta dei potenti, le azioni dirette nonviolente creano nei potenti uno stato di disagio e di inferiorità.
Aldo Capitini

La nonviolenza non è soltanto rifiuto della violenza attuale, ma è diffidenza contro il risultato ingiusto di una violenza passata.
Aldo Capitini

La polemica tra teismo e ateismo alcune volte non va alla sostanza del discorso religioso. Non per nulla i primi cristiani erano presi per atei, perché non parlavano di Giove, ma di Cristo.
Aldo Capitini

È segno di senilità per le persone e per le civiltà tornare sempre alla propria fanciullezza, mentre è segno di apertura affezionarsi ai bambini ora viventi: avete questi, e perché state a rievocare, affranti e stupefatti, la vostra infanzia?
Aldo Capitini

La nonviolenza […] è collocazione e scelta volontaria, non un dogma; e ognuno può a sua ispirazione. dirigerla.
Aldo Capitini

I cadaveri non chiedono nulla, e perciò si è più spinti a dar loro ciò che di più puro e gentile possiamo offrire: la luce, i fiori, le devote parole delle epigrafi, il raccoglimento nel paesaggio.
Aldo Capitini


Aldo Capitini
Aldo Capitini

Aldo Capitini è stato un filosofo, politico, antifascista, poeta ed educatore italiano. Fu uno tra i primi in Italia a cogliere e a teorizzare il pensiero nonviolento gandhiano, al punto da essere appellato come il Gandhi italiano.
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