Frasi di Ambrose Bierce

Le più belle frasi di Ambrose Bierce


Lunedì. Nei paesi cristiani viene così chiamato il giorno che segue la partita di baseball.
Ambrose Bierce

Oratoria. Congiura fra pensiero e azione ai danni delle facoltà intellettive. Una forma di tirannide in parte temperata dalla stenografia.
Ambrose Bierce

Animale. Organismo che richiede un gran numero di altri animali per il proprio sostentamento, dimostrando così in modo inoppugnabile quanto siano generosi i disegni della Provvidenza nel preservare la vita delle sue creature.
Ambrose Bierce

Cavatappi. L'equipaggiamento indispensabile di un gentiluomo che viaggia con bagaglio leggero.
Ambrose Bierce

Coda. Un animale ha la coda quando una parte della sua spina dorsale decide di prescindere dalle sue congenite limitazioni e di assumere un'esistenza indipendente in un mondo tutto suo.
Ambrose Bierce

Giraffa. Animale che brama bagnare la sua fronte febbricitante nelle brume di vertiginose altezze.
Ambrose Bierce

Pentimento. Un sentimento che di rado turba la gente, almeno finché le cose non cominciano ad andare male.
Ambrose Bierce

Fonografo. Esasperante giocattolo che ridà la vita a rumori morti.
Ambrose Bierce

Funerale. Uno spettacolo con cui attestiamo il nostro rispetto per il morto arricchendo l'impresario delle pompe funebri, e corroboriamo il nostro dolore con una spesa che rende più profondi i nostri gemiti e raddoppia le nostre lacrime.
Ambrose Bierce

Gotta. Il nome che il medico dà ai reumatismi di un paziente ricco.
Ambrose Bierce


Ambrose Bierce
Ambrose Bierce

Ambrose Gwinnett Bierce è stato uno scrittore, giornalista e aforista statunitense, tra i più noti della San Francisco a cavallo tra il 1850 e i primi anni del XX secolo. I dodici volumi dell'opera completa di Bierce, di cui il settimo volume era interamente costituito dal Dizionario del diavolo, vennero pubblicati fra il 1909 e il 1912.
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