Frasi di Ambrose Bierce

Le più belle frasi di Ambrose Bierce


Satira. Genere antiquato di composizione letteraria in cui vizi e follie dei nemici personali dell'autore venivano presentati con una tenerezza un po' lacunosa.
Ambrose Bierce

Due cose infatti si definiscono incompatibili quando nel mondo c'è spazio per una e non per entrambe, come, per esempio, la poesia di Walt Whitman e la misericordia di Dio verso gli uomini.
Ambrose Bierce

Purgatorio. Scomoda gattabuia dove le anime sono imprigionate finché un parente non le fa uscire pagando la cauzione.
Ambrose Bierce

Comprensione. Secrezione cerebrale che mette in grado chi ne sia provvisto di distinguere una casa da un cavallo mediante l'esame del tetto. La sua natura e le sue leggi sono state esaurientemente spiegate da Locke, che cavalcava una casa, e da Kant, che abitava in un cavallo.
Ambrose Bierce

Conforto. Stato d'animo provocato dalla contemplazione delle difficoltà del nostro vicino.
Ambrose Bierce

Ostrica. Mollusco viscido e melmoso che la civiltà costringe l'uomo a mangiare senza averne eliminato prima le interiora. Il guscio viene dato comunemente ai poveri.
Ambrose Bierce

Pianoforte. Utensile da salotto, molto usato per castigare il visitatore impenitente. Lo si mette in funzione premendo sui tasti e deprimendo il morale degli ascoltatori.
Ambrose Bierce

Piombo. Metallo pesante di colore grigio-azzurro, molto usato per dare stabilità agli amanti troppo leggeri, particolarmente a coloro che poco saggiamente si innamorano delle mogli altrui. È inoltre di grande utilità per controbilanciare argomenti di tanto peso da far pendere la bilancia della discussione in un senso sbagliato.
Ambrose Bierce

Pomo di Adamo. Protuberanza del collo maschile provvidenzialmente fornita dalla natura per tenere il cappio al giusto posto.
Ambrose Bierce

Accusare. Dichiarare le colpe e i difetti di qualcun altro, specialmente per giustificarsi di avergli fatto torto.
Ambrose Bierce


Ambrose Bierce
Ambrose Bierce

Ambrose Gwinnett Bierce è stato uno scrittore, giornalista e aforista statunitense, tra i più noti della San Francisco a cavallo tra il 1850 e i primi anni del XX secolo. I dodici volumi dell'opera completa di Bierce, di cui il settimo volume era interamente costituito dal Dizionario del diavolo, vennero pubblicati fra il 1909 e il 1912.
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