Frasi di Anatole France

Le più belle frasi di Anatole France


Quel che vediam la notte, è lo sfortunato residuo di quanto abbiamo negletto durante la veglia. Il sogno è sovente la rivincita delle cose disprezzate o il rimprovero degli esseri abbandonati. Da qui l'imprevisto e talvolta la tristezza.
Anatole France

Se il desiderio abbellisce tutte le cose su cui si posa, il desiderio dell'ignoto abbellisce l'universo.
Anatole France

Il passato, è la sola realtà umana. Tutto ciò che è, è passato.
Anatole France

La ragazza disprezzata e perduta, è l'argilla docile al dito del vasaio divino: è la vittima espiatoria e l'altare dell'olocausto.
Anatole France

Confesso che nella parola beneficenza non trovo più la sua primitiva bellezza; è stata sciupata dai farisei che l'hanno troppo usata.
Anatole France

L'artista deve amare la vita e mostrarci che è bella. Senza di lui non ne saremmo tanto sicuri.
Anatole France

Gli spiriti celesti possiedono la facoltà di avvolgersi di una forma apparente che li rende visibili e sensibili. Questa forma è reale, perché è apparente e nel mondo le sole realtà sono le apparenze.
Anatole France

Gli uomini […] soffrono perché sono privi di ciò che par loro un bene, o perché, possedendolo, temono di perderlo, o perché non possono liberarsi di ciò che par loro un male. Cessino di credere così, e tutti i mali sono finiti.
Anatole France

Il vero Dio è nel cuore del saggio.
Anatole France

Saggezza, Dio
Un racconto senza amore è come del sanguinaccio senza mostarda: è cosa insipida.
Anatole France


Anatole France
Anatole France

Anatole France, all'anagrafe Jacques François-Anatole Thibault, è stato uno scrittore francese, Premio Nobel per la letteratura nell'anno 1921.
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