Frasi di Francesco Alberoni

Le più belle frasi di Francesco Alberoni


Per il marxismo non c'è nessun possibile movimento collettivo se non di classe, e quando c'è un movimento collettivo che non sia di classe, o che non si definisca di classe, ne nega l'esistenza o l'importanza, rifiuta comunque ci considerarlo nella stessa categoria dei primi.
Francesco Alberoni

La natura spinge il maschio a disseminare al massimo il suo seme, e la femmina a procurarsi il seme del maschio più forte, intelligente, dominante. Quello che nel corso dei millenni dell'ominizzazione ha assicurato loro protezione per sé e per i figli e, per la specie, i geni pregiati che assicurano la sopravvivenza e il dominio.
Francesco Alberoni

La fascinazione è sempre un invito e un rifiuto, in definitiva una sfida. L'abito da sera copre e scopre il corpo in modo da stimolare il desiderio erotico. È perciò un invito, è come se dicesse: spogliami. Però, contemporaneamente, crea una distanza, ti dice di no. La donna vestita in questo modo si mostra infinitamente desiderabile, disponibile, ma non per tutti, solo per alcuni, i privilegiati. Per questo ha un effetto conturbante, inquietante. Perché ti fa intravedere una modalità di esistenza beata a cui lei appartiene insieme ai suoi pari, e tu no. Ma, nello stesso tempo, ti fa sospettare che non sia una esclusione definitiva: anche tu potresti, forse…
Francesco Alberoni

Nell'innamoramento la persona più semplice e sprovveduta è costretta, per esprimersi, ad usare il linguaggio della poesia, della sacralità e del mito.
Francesco Alberoni

È possibile amare due persone? Certamente. Amarne una ed innamorarsi di un'altra? Certamente. Essere innamorato di due? No.
Francesco Alberoni

Esiste poi il coraggio necessario per resistere alle difficoltà che ci logorano. Noi sappiamo che, qualsiasi mestiere facciamo, qualsiasi compito svolgiamo, ogni giorno incontreremo continuamente opposizioni, ostacoli da superare. E in certi casi le difficoltà sono così grandi da farti pensare che forse sia meglio lasciar perdere, ritirarsi. Ti assalgono allora un'immensa fatica e il senso dell'inutilità di ogni cosa. Hai solo voglia che tutto finisca. Lo scoramento è una terribile tentazione.
Francesco Alberoni

Lo "sballo" è una perdita della coscienza di sé, un abbandonarsi all'eccitamento collettivo fino all'annullamento estatico.
Francesco Alberoni

Donare i propri organi, perciò, è un gesto sacro. È trasformare la propria morte in vita per la salvezza degli altri. E, per chi ha ricevuto questo dono, è portare con sé, nel corpo e nella mente, il suo salvatore, con amore e riconoscenza.
Francesco Alberoni

Bisogna porsi delle mete, bisogna combattere per raggiungerle. Bisogna avere dei sogni, bisogna battersi per realizzarli.
Francesco Alberoni

La modestia è un modo d'essere che ha la sua essenza nel non voler essere superiore agli altri e nel non dare loro disturbo. Il modesto non si pone mete troppo elevate, non entra in competizione, non pretende di avere grandi riconoscimenti. Non si mette in mostra, non opprime, non si vanta. Evita tutto ciò che ha a che fare con la superbia, la presunzione, la vanità. È misurato in ogni cosa, nel parlare, nel vestire, anche nelle emozioni. Non ha passioni violente.
Francesco Alberoni


Francesco Alberoni
Francesco Alberoni

Francesco Alberoni è un sociologo, giornalista e scrittore italiano. È stato membro del consiglio di amministrazione e consigliere anziano facente veci del presidente della RAI nel periodo 2002-2005.
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