Frasi di George Orwell

Le più belle frasi di George Orwell


Non me ne importa un accidente dello stato in cui si trova il mondo moderno. Se tutta l'Inghilterra morisse di fame, meno me e le persone che mi premono, non me ne importerebbe un fico.
George Orwell

Ogni ragazzo intelligente di sedici anni è socialista. A quell'età non ci si avvede dell'uncino che spunta dall'esca massiccia.
George Orwell

Se la libertà significa qualcosa, significa il diritto di dire alla gente ciò che non vuol sentirsi dire.
George Orwell

Forse, la peggiore crudeltà che si possa infliggere a un bimbo è di mandarlo a scuola fra ragazzini più ricchi di lui. Un fanciullo consapevole della propria povertà patirà sofferenze snobistiche tali che una persona adulta non potrebbe nemmeno immaginare.
George Orwell

La vendetta è un atto che si desidera compiere quando si è impotenti e perché si è impotenti: non appena il senso di impotenza viene meno, svanisce anche il desiderio di vendetta.
George Orwell

Il segno distintivo dell'uomo è la mano, lo strumento col quale fa tutto ciò che è male.
George Orwell

La pubblicità è il rumore di un bastone in un secchio di rifiuti.
George Orwell

Sono le donne che rendono impossibile ogni progresso.
George Orwell

Di solito a questo mondo, se si riscuote un po' di stima, è per qualche cosa che non si merita affatto.
George Orwell

Il dio quattrino è cosí scaltro. Se almeno tentasse di prenderti al laccio con yachts e corse di cavalli, cocottes e champagne, come sarebbe facile schivarlo. È quando ti circuisce attraverso il senso della tua onestà e della tua dignità che ti trova indifeso, impotente.
George Orwell


George Orwell
George Orwell

George Orwell, pseudonimo di Eric Arthur Blair, è stato un giornalista, saggista, scrittore e attivista britannico.
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