Frasi di Giovanni Passannante

Le più belle frasi di Giovanni Passannante


Dal 1860 fin'oggi tutti i liberali che sono stati al potere non hanno mai dato conto del loro operato, sicché occorre prima sbarazzarci di costoro; poi giù le autorità tutte: dobbiamo governare in nome di Cristo.
Giovanni Passannante

I regni surti dalla rivoluzione cadono colle rivoluzioni. I regni poggiati sull'amore sono stabili come il regno di Cristo.
Giovanni Passannante

Il Governo passato era rappresentato dalle tre proverbiali F, significanti: Festa, farina e forca, alle quali oggi sono sostituite le tre P, e cioè: Parlate, pagate e piangete!
Giovanni Passannante

La maggioranza che si rassegna è colpevole. La minoranza ha il diritto di richiamarla.
Giovanni Passannante

La tassa sul macinato è un delitto commesso, una perfetta inquisizione del Santo Ufficio che si è voluto dare al popolo come premio.
Giovanni Passannante

Non curo la morte, ma non voglio passare per pazzo; cadrebbe il principio e mostrerei il contrario delle mie azioni. Che importa a me la vita? Voglio che il principio si mantenga.
Giovanni Passannante

Non vi fidate di Garibaldi! Perché Garibaldi ama la monarchia.
Giovanni Passannante

Non nutro rancori contro Umberto I, ma ho un odio innato contro tutti i regnanti.
Giovanni Passannante

Non sono né internazionalista, né socialista. Non capisco anzi che cosa significhino le parole internazionalismo e socialismo. Il mio ideale è la Repubblica Universale.
Giovanni Passannante


Giovanni Passannante
Giovanni Passannante

Giovanni Passannante è stato un anarchico italiano. Nel 1878 fu autore di un attentato fallito alla vita di re Umberto I, il primo nella storia della dinastia Savoia. Condannato a morte, la pena gli fu commutata in ergastolo.
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