Frasi di Honoré de Balzac

Le più belle frasi di Honoré de Balzac


Bisogna che una donna ami sempre un uomo che le sia superiore o che sia talmente ingannata nel giudicarlo tale, che allora il risultato sia identico…
Honoré de Balzac

I buoni matrimoni sono come la crema; basta un nonnulla a farli andare a male.
Honoré de Balzac

Il potere e la legge devono essere affidati a uno solo. Chi vota discute. E un potere messo in discussione non esiste.
Honoré de Balzac

Una società di atei inventerebbe subito una religione.
Honoré de Balzac

Bisogna vincere le sofferenze morali che finiscono per rovinar la salute, perché l'amore non resiste a lungo al letto d'un malato.
Honoré de Balzac

Più noi amiamo e meno dobbiam lasciar scorgere a un uomo, soprattutto al marito, l'intensità del nostro affetto. Chi ama di più diventa schiavo e, peggio, è abbandonato presto o tardi.
Honoré de Balzac

Lo sguardo d'un uomo abituato a trarre dai suoi capitali un interesse straordinario, contrae fatalmente, come quello del voluttuoso, del giocatore, o del cortigiano, certe abitudini indefinibili, certi moti furtivi, avidi, che possono sfuggire a quelli che provano le identiche inclinazioni; e questo segreto linguaggio forma in certo qual modo la framassoneria delle passioni.
Honoré de Balzac

Nelle circostanze solenni della vita, l'anima resta legata ai luoghi ove piaceri e dolori ci colpiscono […].
Honoré de Balzac

Il denaro senza l'onore è una malattia.)
Honoré de Balzac

Quasi sempre gli errori di una donna derivano dalla sua fede nel bene o nel vero.
Honoré de Balzac


Honoré de Balzac
Honoré de Balzac

Honoré de Balzac è stato uno scrittore, drammaturgo, critico letterario, saggista, giornalista e stampatore francese. È considerato il principale maestro del romanzo realista francese del XIX secolo. Scrittore prolifico, ha elaborato un'opera monumentale: La Commedia umana, ciclo di numerosi romanzi e racconti che hanno l'obiettivo di descrivere in modo quasi esaustivo la società francese contemporanea all'autore o, come disse più volte l'autore stesso, di "fare concorrenza allo stato civile".
Continua su Wikipedia