Frasi di Luigi Settembrini

Le più belle frasi di Luigi Settembrini


Io non perdevo briciola di tempo, ed anche camminando per le vie leggevo Omero, e ne andavo ripetendo i versi: e poi a un tratto correvo col pensiero a lei, e mi scordavo d'Omero. Oh, chi mi ridona quegli anni, quegli studi, quei giorni d'amore e di speranza? Una sola volta in vita si studia bene, come una volta sola veramente si ama.
Luigi Settembrini

Io non so se Roma pagana gettò più uomini alle belve, che Roma cristiana al rogo.
Luigi Settembrini

Spesso nella tua vita tu troverai che un libro è migliore amico di un uomo.
Luigi Settembrini

C'era stato il terremoto grande del 1832, e tutti ne parlavano con terrore, e mi mostravano le rovine in vari luoghi, e narravano fatti dolorosissimi. "Ah," mi diceva uno, "se non ci fossero i terremoti ed i briganti, la Calabria sarebbe il primo paese del mondo".
Luigi Settembrini


Luigi Settembrini
Luigi Settembrini

Luigi Settembrini è stato uno scrittore e patriota italiano. Settembrini fu collaboratore dell'Italia e de Il Piccolo e nel 1866 direttore de Lo Stivale. Il 6 novembre 1873 venne nominato senatore. Tra le altre sue opere si ricorda l'Elogio del marchese Basilio Puoti del 1847, le Opere di Luciano voltate in italiano pubblicate in tre volumi da Le Monnier tra il 1861-1862, Il Novellino di Masuccio Salernitano restituito alla sua antica lezione del 1874 e le Lettere dall'ergastolo, scritte per la massima parte alla moglie "Gigia".
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