Frasi di Peter Singer

Le più belle frasi di Peter Singer


La gente ha abbastanza buon senso da capire che i "morti cerebrali" non sono veramente morti. La morte cerebrale non è altro che una comoda finzione. Fu proposta e accettata perché rendeva possibile il procacciamento di organi.
Peter Singer

Un movimento di liberazione esige un'espansione dei nostri orizzonti morali.
Peter Singer

Molte persone che si oppongono alla crudeltà verso gli animali, si arrestano di fronte alla prospettiva di diventare vegetariane. È di tali persone che Oliver Goldsmith, il pensatore umanitario del diciottesimo secolo, scrisse: «Provano pietà, e mangiano gli oggetti della loro compassione».
Peter Singer

Diventare vegetariano non è meramente un gesto simbolico. Non è neanche il tentativo di isolarsi dalle sgradevoli realtà del mondo, di mantenersi puro e senza responsabilità per la crudeltà e per la carneficina che ci circondano. Diventare vegetariano è il passo più concreto ed efficace che si può compiere per porre fine tanto all'inflizione di sofferenze agli animali non umani, quanto alla loro uccisione.
Peter Singer

Le belle espressioni sono l'ultima risorsa di chi ha esaurito gli argomenti.
Peter Singer

[Una cosa] sorregge, rende coerenti e dota di senso tutte le nostre altre attività per gli animali. Questa specifica cosa è che ci assumiamo la responsabilità della nostra vita e che la rendiamo quanto più possibile immune da crudeltà. Il primo passo è smettere di mangiare gli animali.
Peter Singer

Più tardi il vitello sviluppa il bisogno di ruminare – cioè di ingerire della fibra naturale e rimasticare il bolo. Ma la fibra è rigorosamente proibita perché contiene ferro e fa diventare scura la carne, per cui, ancora una volta, il vitello può ricorrere a vani tentativi di masticare parti del suo box. Disturbi digestivi, comprese ulcere gastriche, sono frequenti nei vitelli a carne bianca. Lo stesso vale per la diarrea cronica.
Peter Singer

È interessante notare come molti bambini da principio si rifiutano di mangiare la carne degli animali, e accettano di farlo soltanto a seguito degli strenui sforzi dei genitori, che erroneamente pensano sia necessario alla salute. […] Noi mangiamo carne molto prima di essere in grado di comprendere che ciò che abbiamo nel piatto è il corpo senza vita di un animale. […] Nello stesso tempo i bambini hanno un naturale amore per gli animali e la nostra società li incoraggia ad essere affettuosi con i cani e i gatti, e con tenere bestioline di pezza. […] Il bambino ha due atteggiamenti contrastanti che coesistono, accuratamente divisi in modo che la contraddizione interna raramente causi problemi. […] L'affetto del bambino viene diretto verso animali che non si mangiano: i cani, i gatti e i pochi altri animali che un bambino che vive in una città o nei sobborghi ha più possibilità di vedere. I suoi teneri giocattoli di pezza tendono ad essere orsacchiotti o leoni più che maiali o mucche.
Peter Singer

I broilers vengono uccisi quando hanno sette settimane (il ciclo di vita naturale di un pollo è di circa sette anni). Al termine di questo breve periodo, gli uccelli pesano intorno ai due chili; eppure continuano a poter disporre di uno spazio di appena 450 centimetri quadrati a testa – inferiore cioè alla superficie di un normale foglio di carta. In queste condizioni, se l'illuminazione è normale, lo stress dovuto all'affollamento e la mancanza di uno sfogo naturale per le energie provocano esplosioni di aggressività, nel corso delle quali i polli si strappano le penne l'un l'altro e talvolta si uccidono e si divorano a vicenda.
Peter Singer

L'analogia tra specismo e razzismo è valida sia in pratica che in teoria nel campo della sperimentazione. Lo spiccato specismo porta a dolorosi esperimenti su altre specie, con la scusa dei loro contributi alla conoscenza. […] Lo spiccato razzismo ha portato a dolorosi esperimenti su altre razze, con la scusa dei loro contributi alla conoscenza.
Peter Singer


Peter Singer
Peter Singer

Peter Albert David Singer è un filosofo e saggista australiano. Il suo testo più famoso è Liberazione animale (1975), in cui ha esposto le sue tesi contro lo specismo (il termine coniato da Richard Ryder sul calco di razzismo e sessismo per riferirsi alla minore considerazione attribuita dagli esseri umani, sul piano morale, alle altre specie animali).
Continua su Wikipedia