Frasi di Søren Kierkegaard

Le più belle frasi di Søren Kierkegaard


Non importa sapere che Dio esiste; importa sapere che Dio è amore.
Søren Kierkegaard

La vita può essere capita solo all'indietro ma va vissuta in avanti.
Søren Kierkegaard

Vita, Senso della vita, Saper vivere
Non c'è una vittoria più bella di quella ottenuta perdonando, poiché in questo caso perfino lo sconfitto si sente lieto di glorificarla.
Søren Kierkegaard

Che la sostanza di Spinoza significhi qualcosa d'altro, lo si vede facilmente; perché la sua sostanza è una necessità interna, nella quale per l'appunto ciò ch'è casuale (l'accidentale) svanisce perciò continuamente. Insomma la sostanza di Spinoza è l'espressione metafisica per la verità cristiana della Provvidenza la quale a sua volta corrisponde al destino in quanto esso è unità di necessità e casualità in modo che il caso c'è certamente, ma anche in modo che per essa il caso non esista.
Søren Kierkegaard

La mia vita è purtroppo fatta al congiuntivo: fa', o mio Dio, ch'io abbia una forza indicativa!
Søren Kierkegaard

Sembra che gli uomini abbiano avuto il dono della parola non per nascondere i pensieri
Søren Kierkegaard

L'unico uomo del mio tempo a cui abbia prestato attenzione, è Mynster. Ma egli si preoccupava solo di stare al governo, persuaso di essere nella verità: della verità poco si preoccupa, anche se essa fosse malmenata sotto i suoi occhi.
Søren Kierkegaard

Che cos'è la speranza? […] un astuto traditore che è più perseverante perfino dell'onestà […].
Søren Kierkegaard

L'angoscia è il primo riflesso della possibilità, un batter d'occhio, e tuttavia possiede un terribile incantesimo.
Søren Kierkegaard

Nulla di finito […] nemmeno l'intero mondo può soddisfare l'animo umano, che sente il bisogno dell'eterno.
Søren Kierkegaard


Søren Kierkegaard
Søren Kierkegaard

Søren Aabye Kierkegaard è stato un filosofo, teologo e scrittore danese, il cui pensiero è da alcuni studiosi considerato punto di avvio dell'esistenzialismo. La sua filosofia prese corpo da un doppio rifiuto, ossia il rifiuto della filosofia hegeliana e l'allontanamento dal vuoto formalismo della Chiesa danese.
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