Frasi di Søren Kierkegaard

Le più belle frasi di Søren Kierkegaard


Sembra che gli uomini abbiano avuto il dono della parola non per nascondere i pensieri
Søren Kierkegaard

La maggior parte degli uomini […] vive per avere il pane quotidiano; quando l'ha avuto vive per avere un buon pane quotidiano; e quando ha ottenuto anche questo, muore.
Søren Kierkegaard

Tertulliano, il Padre della Chiesa assolutamente il più logico di tutti e il più cristiano a doppio taglio […].
Søren Kierkegaard

Pensa attentamente al fatto che il modello viene chiamato agnello, già questo è di scandalo per l'uomo normale, non si ha nessuna voglia di essere un agnello.
Søren Kierkegaard

Il paganesimo non avanza mai verso la verità più di quanto non abbia fatto Pilato che disse: che cos'è la verità? e poi la crocifisse.
Søren Kierkegaard

Nell’uomo l’essenziale è l’essenziale e per tanto è sempre lo stesso, nella donna l’accidentale è essenziale e pertanto è inesauribile diversità.
Søren Kierkegaard

No, il Cristianesimo non dice che esistere è soffrire, al contrario – e per questo esso si colloca sopra l'ottimismo giudaico – ha per proscenio la brama di vivere la più potenziata, con cui mai ci si sia aggrappati alla vita – per poi presentare il Cristianesimo come rinuncia, e per mostrare che essere cristiano è soffrire, incluso anche il fatto di dover soffrire per la dottrina.
Søren Kierkegaard

Muovere qualcuno: no, non lo faccio. C'è chi legge i miei scritti, chi se li studia, chi li impara a memoria, chi se ne serve quando deve predicare e insegnare… Mio Dio, ma allora io faccio più male che bene!
Søren Kierkegaard

Se un uomo fosse tanto furbo da poter nascondere di esser pazzo, potrebbe far impazzire tutto il mondo.
Søren Kierkegaard

Tenere una ferita aperta può comunque anche essere salutare: una ferita sana e aperta; a volte è peggio quando si rimargina.
Søren Kierkegaard


Søren Kierkegaard
Søren Kierkegaard

Søren Aabye Kierkegaard è stato un filosofo, teologo e scrittore danese, il cui pensiero è da alcuni studiosi considerato punto di avvio dell'esistenzialismo. La sua filosofia prese corpo da un doppio rifiuto, ossia il rifiuto della filosofia hegeliana e l'allontanamento dal vuoto formalismo della Chiesa danese.
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