Frasi di Winston Churchill

Le più belle frasi di Winston Churchill


Non esisterà mai una guerra né piacevole, né veloce.
Winston Churchill

L'ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità.
Winston Churchill

Ottimismo, Pessimismo
Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare.
Winston Churchill

Cambiamento
I dittatori cavalcano avanti e indietro su tigri dalle quali non osano scendere. E le tigri diventano sempre più affamate.
Winston Churchill

Potere
Il successo non è definitivo, il fallimento non è fatale: è il coraggio di continuare che conta.
Winston Churchill

Successo, Fallimento
I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri.
Winston Churchill

In tempi di guerra la verità è così preziosa che deve sempre essere protetta da una cortina di bugie.
Winston Churchill

Guerra, Verità
Non c'è, per nessuna comunità, investimento migliore del mettere latte dentro i bambini.
Winston Churchill

I problemi della vittoria sono più piacevoli di quelli della disfatta, ma non sono meno ardui.
Winston Churchill

Vittoria
Questa è la risposta che darò al presidente Roosevelt: fidatevi di noi. Dateci la vostra benedizione, e con l'aiuto della Provvidenza alla fine andrà bene. Non intendiamo fallire o tentennare; non intendiamo indebolirci o stancarci. Né l'improvviso urto della battaglia, né le lunghe prove della vigilanza e del comando ci fiaccheranno. Dateci gli strumenti, e noi finiremo il lavoro.[22][14]
Winston Churchill


Winston Churchill
Winston Churchill

Sir Winston Leonard Spencer Churchill è stato un politico, storico e giornalista britannico. Conosciuto principalmente per aver guidato il Regno Unito durante la Seconda guerra mondiale, è stato suo suo Primo ministro dal 1940 al 1945 e successivamente dal 1951 al 1955. Noto statista, oratore e stratega, Churchill fu inoltre un ufficiale dell'esercito britannico. Autore prolifico, vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1953 per i suoi scritti storici.
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