Parole d'autore

Frasi celebri

Che cosa mi manca? Mi mancherebbe tanto di morire, perché io l'inferno della vita me lo sono goduto tutto.
Mi piace chi sceglie con cura le parole da non dire.
Il nostro incontro è nascosto da un velo: Quando il velo cadrà, né tu né io rimarremo.
L'avaro ha una somma pazzia, che sempre stenta per non stentare, e la vita a lui fugge sotto speranza di godere i beni con somma fatica acquistati.
Non chi ha il volto ringhioso, ma chi lo ha intelligente, appare temibile e pericoloso: come è certo che il cervello dell'uomo è un'arma più terribile dell'artiglio di un leone.
Io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù.
La bellezza non è che una promessa di felicità.
Mi hanno detto che sei un po' bianco e nero un po' teppista e un po' Eldorado ma quando mi baci diventi acqua materna diventi prato limpido diventi il mio destino.
Stanco, stanco di niente, stanco di tutto, stanco del peso del mondo che non aveva scelto di sopportare.
Eratijarijaka: un'arcaica espressione poetica che nella lingua degli Aranda significa «anelando con tutto il cuore a qualcosa che è andato perduto»
I miei amori sono di tipo randagio.
Non ho bisogno di un amico che cambia quando cambio e che annuisce quando annuisco; la mia ombra lo fa molto meglio.
A volte mi slego per motivi di salute.
I veri innamorati sono quelli che fuggono.
Questa terra è la tua terra, questa terra è la mia terra, certo, ma tanto il mondo è gestito da coloro che non ascoltano mai musica.
Santa Teresina indietreggia davanti all'arcangelo del comando dal quale avrà aspra sete e avremo costanti rimorsi.
Una fotografia è, o dovrebbe essere, un documento significativo, un’affermazione decisa che può essere descritta con una sola parola: selettività.
«Sono Bob Dylan soltanto quando devo esserlo», il resto del tempo sono me stesso.
Chi conosceva appena il tuo colore, bandiera rossa, sta per non conoscerti più, neanche coi sensi: tu che già vanti tante glorie borghesi e operaie, ridiventa straccio, e il più povero ti sventoli.
Se qualcosa non ti piace, cambiala. Se non puoi cambiarla, cambia il tuo atteggiamento. Non lamentarti.
Non si è dato mai il caso di una donna che abbia preso un raffreddore con un vestito scollato di un grande sarto.
Il ciclismo è lo sport più popolare perché non si paga il biglietto.
Guardare da vicino il proprio dolore è un modo di consolarsi.
La logica è legata a questa condizione: supporre che si diano casi identici, perché senza costanti l'uomo non può sopravvivere.
Uccidere è il coraggio di un momento. Vivere il coraggio di sempre.
Dio mi salvi da ogni tenero amore.
I graffiti dovrebbero essere giudicati allo stesso livello dell'arte moderna? Certo che no: sono molto più importanti di quella.
L'unico scopo degli esseri sembra che sia il nutrimento degli altri esseri destinati alla stessa fine.
No. È il grande inganno, la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano attenti.
Per essere poeti, bisogna avere molto tempo.
Come posso sapere ciò che penso finché non vedo ciò che dico?
Un romanzo è uno specchio che percorre una strada maestra. A volte riflette l'azzurro del cielo, a volte il fango delle pozzanghere.
La vita fugge, non cercare dunque più di quanto ti offre la gioia del momento e affrettati a goderla.
L'amore è un bellissimo fiore, ma bisogna avere il coraggio di coglierlo sull'orlo di un precipizio.
La miglior vendetta? La felicità. Non c'è nulla che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
Solo quando sto morendo sono particolarmente in forma.
Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta.
L'umiltà è l'ipocrisia dei modesti.
La vecchiaia è un'astuta trovata per rendere più disponibili alla dipartita.
Accarezzare un'idea può essere compromettente al punto di doverla sposare.
Trovo che se sto pensando troppo ai miei problemi, e al fatto che a volte le cose non sono come desidero che siano, non faccio alcun progresso. Ma se mi guardo attorno e vedo cosa posso fare, e lo faccio, io progredisco.
Mio caro signor dottore, queste poesie di Giordano Bruno sono un regalo di cui le sono grato con tutto il cuore. Mi sono permesso di appropriarmele come se le avessi scritte io e per me – e le ho prese come gocce corroboranti. Se lei sapesse quanto raramente mi viene ancora qualcosa di corroborante dall'esterno.
Non ho paura della morte ma ho paura dell'amore.
Bacio che sopporti il peso | della mia anima breve | in te il mondo del mio discorso | diventa suono e paura.
Gli uomini mi piacciono finché non mi spingono al pianto.
La tua parola era piena d'ansia come il sangue di un vaticinio. Avrei dato una vita a capire cos'è un amore, ma il tuo tono indelicato e triste ha bagnato il mio sguardo di tradimento.
Io accetto il caos, ma non son sicuro che lui accetti me.
Mi piace rimanere lontana dai miei ideali.
Il peccato non si rifiuta mai.
Non sono bella sono soltanto erotica.