Parole d'autore

Frasi di Gesualdo Bufalino

Ci siamo scordati del vento, noi che abitiamo fra cemento e ferro, sotto corazze di lana. Ma che dio selvaggio esso doveva sembrare ai pastori antichi, ai marinari, ai villani. Cercate Esiodo, cercate Lucrezio: Principio venti vis verberat incita corpus…

Ai miei tempi invitare al ballo una donna era come scendere alla stazione in una città sconosciuta.

Prendo nel cavo della mano un po' d'acqua, la lascio scorrere goccia a goccia fra le dita semi aperte. Così se n'è andato l'amore.

Con le donne accade due volte di non saper cosa dire: all'inizio e alla fine d'un amore.

Non c'è sentimento più mercuriale d'un amore che nasce, nessuno più saturnino d'un amore che muore.